
DNA Ambiente è molto più di un’azienda che fornisce servizi digitali per la gestione ambientale: è un vero ecosistema che mette a sistema le competenze di cinque delle realtà aziendali più longeve e innovative del settore: Ambiente.it, Sartori Ambiente, Arcoda, Junker app e HPA. Come in ogni ecosistema, questa sofisticata integrazione restituisce ai clienti di DNA Ambiente – siano essi Comuni o Gestori – un valore molto maggiore della somma delle singole parti.
L’interoperabilità dei servizi e delle soluzioni consente di gestire in modo efficiente ogni fase della filiera dei rifiuti urbani: il rapporto con l’utente, il conferimento, i servizi di raccolta e trasporto e igiene ambientale, la fatturazione. Ogni processo viene tracciato e rendicontato, garantendo il pieno rispetto della normativa e una concreta trasparenza nei confronti degli utenti.
Grazie a moduli scalabili, dunque adattabili alle esigenze concrete dei territori, DNA Ambiente accompagna i propri clienti nell’operatività quotidiana, aiutandoli a ottimizzare anche i processi più complessi – come la pianificazione dei giri o l’assistenza agli utenti – con l’impiego di software di intelligenza artificiale sviluppati ad hoc per il settore ambientale e dotati dei più alti standard di sicurezza informatica e protezione della privacy.
Ad oggi sono oltre 12 milioni le utenze TARI gestite da DNA Ambiente, che garantisce la correttezza di 1 bolletta su 5 tra quelle calcolate in Italia per utenze domestiche e non domestiche. Da oltre 20 anni le aziende del brand si occupano di tariffazione puntuale e sono in grado di garantire una transizione fluida verso quei sistemi di identificazione e contabilizzazione
dei conferimenti che, per volontà di Arera, diventeranno progressivamente obbligatori a partire dal 1° gennaio 2028.